“Con il ministro Roberto Speranza stiamo chiudendo un accordo di collaborazione perché ci sia una reciprocità con tutti i Paesi europei, a partire da Francia e Germania. Chi parte e chi arriva dovrà fare un tampone. E’ un modo per poter tornare a viaggiare, ma in sicurezza. Dobbiamo guardare ai giorni che ci separano dal vaccino con fiducia”.

Così la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa intervistata per il Corriere della Sera.

 

Nell’attesa del vaccino, “dobbiamo aumentare di molto i tamponi. Il problema della carenza è largamente superato e i tempi si sono ridotti anche a 15 minuti.

 

Sarebbe fondamentale scaricare la app Immuni. “Siamo arrivati finalmente a 5 milioni di app scaricate, ma non basta ancora”.

 

II lockdown resta un incubo per gli italiani. “Non ci sarà. Nessun Paese ormai può permetterselo. Ci saranno al limite zone rosse, in quartieri, paesi o città. Il virus è lo stesso di marzo. Ma colpisce persone più giovani e il nostro sistema nel frattempo si è attrezzato. I posti nelle terapie sono cresciuti del 110 per cento. Interveniamo prima e meglio. Anche all’estero ci riconoscono l’efficacia della reazione”.

 

Negazionisti. “Sgarbi lo trovo offensivo e volgare nei confronti dei medici e delle vittime. Spero che saranno presi provvedimenti seri contro di lui e contro le multe per le mascherine. Il suo unico problema è quello di mettersi al centro dell’attenzione”. Alla domanda se la scuola ripartirà senza insegnanti? La sottosegretaria risponde: “No, mi aspetto che resterà a casa solo chi ha le condizioni di età e di morbidità che lo costringono a evitare l’aula”.

 

L’intervista completa su Il Corriere della Sera