“La situazione è sotto controllo, i numeri sono assolutamente rassicuranti. Ma al tempo stesso in molti Paesi europei c’è una ripresa e anche da noi rimangono focolai che ci ricordano l’importanza di rispettare regole di comportamento”. Così, in un’intervista a La Stampa, la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, che sulle Regioni come Lombardia e Liguria che danno l’ok al pieno utilizzo dei posti sui mezzi di trasporto rimarca: “C’è un aspetto sottovalutato da queste Regioni: io non credo che quei treni verranno riempiti, mi aspetto che le persone abbiano paura. Se l’intento è fare il tutto esaurito per fare cassa, secondo me hanno sbagliato i calcoli. E mi colpisce non si comprenda proprio in una regione come la Lombardia, che ha pagato caro il fatto di essersi fermata molto meno di altre regioni anche durante il lockdown”.

 

Ripristino delle misure di precauzione sui treni

“L’ordinanza che ripristina le misure di precauzione sui treni è stata fortemente supportata dal Cts, che era molto sconcertato dall’ipotesi di far decadere le misure di sicurezza. So che Paola (De Micheli, ndr) e Roberto (Speranza, ndr) ieri mattina hanno lavorato insieme all’ordinanza, probabilmente chiarendo un equivoco di fondo”.

 

Governo, Regioni e ripartenza a settembre

“Il governo presterà molta attenzione, contando sul fatto che le Regioni saranno come sempre collaborative. Guarderemo con attenzione i dati ed eventualmente si decideranno nuove misure, se i dati lo dovessero richiedere. Sperando ovviamente che non sia necessario. Vorrei ricordare dopo le ferie ci sarà la riapertura delle scuole e al governo attendiamo con una certa apprensione di verificare quale sarà l’impatto sui contagi”, aggiunge Zampa, “non siamo preoccupati di quello che potrà accadere dentro le scuole, gli studenti saranno molto tutelati. L’incognita è la movimentazione che la riapertura porta con sé: appunto le metro, i bus… Per questo dico che nelle Regioni si poteva avere il buonsenso di attendere almeno 15 giorni dalla riapertura delle scuole per permetterci di misurare egli effetti. Piuttosto, mettano più treni, non si metta a rischio la salute pubblica. Io credo sia necessario un pronunciamento del Comitato tecnico scientifico sul trasporto scolastico, e sono convinta che la ministra De Micheli ne sia perfettamente consapevole e si stia attivando per garantire la massima sicurezza come fatto per le aule”.

 

Mascherine e regole di base

L’obbligo di mascherina fino al 15 agosto “sicuramente sarà prorogato. Tanto più andando verso l’autunno. Ripeto, la situazione è nettamente migliorata, ma non siamo a ‘prima’ del Covid. Questo lo avremo solo quando avremo in commercio il vaccino o ci sarà una terapia efficace al 100%. Fino ad allora le regole basilari sono tre: obbligo di mascherina nei luoghi chiusi o dove non c’è distanziamento, distanziamento fisico e massima igiene”.